Certificato di analisi: cinque righe da leggere e una da diffidare
Un certificato di analisi non è un bollino di qualità, è un protocollo di misura: laboratorio, lotto, data, metodo, risultato, firma di rilascio. Ho letto le regole federali americane sul rilascio per lotto e la guida alla validazione dei metodi analitici, e ho messo nero su bianco cosa deve esserci e cosa può mancare senza che nessuno lo dica.

Un'etichetta descrive un prodotto. Un documento di lotto descrive una misura, su un lotto, con un metodo.
In breveSenza metodo dichiarato e senza numero di lotto, una cifra dentro un documento non descrive nulla di verificabile.
Ho impiegato anni a confondere due cose diverse: un’azienda che scrive «testato in laboratorio» e un documento che dimostra qualcosa. Sono due oggetti diversi, e il primo si può scrivere senza il secondo.
Un certificato di analisi è un protocollo di misura. Il testo regolamentare federale americano lo descrive in modo molto semplice: ogni lotto va testato prima della distribuzione, e il rilascio va firmato. Non è una questione di fiducia in un brand. È una questione di tracciabilità: a quale lotto appartiene quella cifra, e con quale metodo è stata ottenuta?
Le cinque righe da leggere per prime
Il numero di lotto. Senza di esso il documento non descrive nulla di verificabile: descrive il prodotto in generale, non quella confezione. È il primo criterio di smistamento e da solo elimina metà dei documenti che mi sono capitati tra le mani.
Il laboratorio, per esteso. Un nome abbreviato non permette di chiedere un documento né di verificare un’accreditazione.
La data, e il suo rapporto con il lotto. Un documento prodotto per un lotto consegnato sei mesi dopo pone una domanda semplice: dov’erano gli altri lotti in quel periodo?
Il metodo di analisi. È la riga che quasi nessuno guarda. Una misura senza metodo non è confrontabile con niente: due laboratori possono dare due cifre diverse sulla stessa sostanza e avere entrambi ragione. La guida della FDA per la validazione dei metodi analitici spiega esattamente che cosa un protocollo deve dimostrare perché un numero abbia valore, e un metodo non dichiarato è un numero senza base di confronto. Il quadro completo per leggere un certificato di analisi riprende questi criteri uno per uno.
Il risultato, con la sua unità e la sua incertezza. Un valore isolato, senza unità, non è un risultato: è un numero.
La firma di rilascio. È lei che trasforma un referto in un documento di rilascio autorizzato.
Il fatto che mi ha fatto cambiare idea
Nel 2018 un gruppo di ricercatori ha analizzato integratori alimentari che avevano fatto scattare avvisi dell’agenzia federale americana e ha trovato ingredienti farmaceutici non dichiarati in parte dei prodotti coinvolti. Il dettaglio che conta non è il numero di richiami: è il meccanismo. I prodotti interessati erano regolarmente etichettati e distribuiti dai canali ordinari, e nella maggior parte dei casi nulla sull’imballaggio annunciava il contenuto reale.
Una revisione del 2024 sulla contaminazione nello sport di alto livello descrive la stessa cosa dal lato analitico: senza un metodo dichiarato, un risultato negativo non dimostra l’assenza, dimostra che non si è cercato nel posto giusto.
Il segnale che mi preoccupa di più
Un documento perfettamente pulito, senza un difetto visibile, è a volte un cattivo segnale. Un vero referto di laboratorio contiene valori al limite, residui, metodi con un ambito di validità limitato e note sui limiti di rilevamento. Un documento in cui tutto è perfetto, arrotondato, senza incertezza e senza lotto, assomiglia più a un documento scritto per essere letto che a uno misurato per essere usato.
Cosa queste regole non mostrano
Non dicono che un prodotto sia buono. Dicono solo se una cifra è o no riconducibile a un lotto misurato con un metodo identificato. Un documento conforme non dice nulla sull’efficacia, nulla sulla sicurezza, nulla su ciò che succede dopo l’assunzione. E l’assenza di un documento non dimostra che un prodotto sia cattivo: dimostra che c’è un buco nell’informazione, che è una cosa diversa.
Questo articolo descrive regole di documentazione e tracciabilità. Non è un consiglio medico e non descrive alcun uso per nessuno.
Da dove vengono i numeri
- Tucker J, et al. — Unapproved Pharmaceutical Ingredients Included in Dietary Supplements Associated With FDA Warnings (JAMA Netw Open, 2018, PMID 30646238)
- Revista — Unravelling the threat of contamination in elite sports (Forensic Sci Int, 2024, PMID 39442273)
- 21 CFR 211.84 — Testing and release or distribution of each batch (US Code of Federal Regulations)
- FDA — ICH Q2(R2) Validation of Analytical Procedures (Guidance for Industry)

