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Leggere un INCI in novanta secondi

L'elenco ingredienti segue una regola precisa fino all'1%, e poi smette. Sapere dove si trova quella soglia è metà del lavoro.

Mano che gira una confezione di cosmetico per leggere l'etichetta

In ordine decrescente fino all'1%. Dopo, in ordine libero.Foto: pmv chamara / Unsplash

In breveGli ingredienti sono in ordine decrescente solo fino all'1%. Sotto quella soglia l'ordine non dice più nulla.

L’INCI spaventa perché è scritto in latino e in inglese e sembra un referto. In realtà segue due o tre regole, e si impara in un pomeriggio.

La regola principale

Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità, ma solo finché superano l’1%. Sotto quella soglia possono comparire in qualsiasi ordine.

Questo cambia completamente il modo di leggere la lista:

  • I primi tre o quattro nomi sono il prodotto. Quasi sempre acqua, un grasso o un emolliente, un umettante come la glicerina.
  • Tutto ciò che viene dopo i conservanti o i profumi è, con ogni probabilità, sotto l’1%.

Quindi un siero che sbandiera dieci estratti botanici e li elenca dopo il fenossietanolo contiene dieci estratti botanici in quantità che, sommate, potrebbero non arrivare a mezzo grammo su cento.

Un ingrediente in fondo alla lista non è inutile per forza. Ma non è il motivo per cui stai pagando quel prezzo.

Dove si trova la soglia dell’1%

Non è segnata, ma ci sono indizi affidabili. I conservanti si usano a concentrazioni basse e fisse: phenoxyethanol di norma sotto l’1%, sodium benzoate, potassium sorbate, ethylhexylglycerin. Anche parfum, tocopherol, disodium EDTA, xanthan gum e i coloranti (CI seguito da cinque cifre) stanno quasi sempre lì.

Individua il primo di questi e traccia una riga mentale: da lì in giù, l’ordine non significa più niente.

Due cose che l’INCI non dice

La concentrazione esatta. Solo la posizione, e solo sopra l’1%. Una crema con niacinamide al 2% e una al 10% possono avere lo stesso INCI nello stesso ordine.

Se la formula funziona. La stabilità, il pH, il veicolo e la conservazione contano quanto l’elenco — e nessuna di queste informazioni compare.

Nomi che sembrano allarmanti e non lo sono

Aqua è acqua. Sodium chloride è sale. Tocopherol è vitamina E. Butyrospermum parkii butter è burro di karité. L’INCI usa nomi latini per le piante e nomi chimici per il resto, e questo fa sembrare pericoloso un prodotto che contiene mandorle.

La lunghezza di un nome non ha alcuna relazione con la sua sicurezza. Tutti gli ingredienti cosmetici in commercio in Europa sono valutati sotto il Regolamento 1223/2009, e le sostanze vietate o limitate stanno in allegati pubblici.

Come lo uso io

Guardo i primi cinque nomi per capire che tipo di prodotto è. Cerco l’attivo che mi interessa e vedo se sta sopra o sotto la riga dei conservanti. E ignoro completamente la parte frontale della confezione, che è marketing e lo sa anche chi l’ha scritta.

Da dove vengono i numeri

  1. Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici

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