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Retinolo: cosa è cambiato con le nuove regole europee

Dal 2025 l'Europa ha messo un tetto alla concentrazione di retinolo nei cosmetici. Non è un divieto, ed è una notizia meno drammatica di come è stata raccontata.

Pipetta di siero su una superficie chiara

0,3% sul viso, 0,05% nelle creme corpo. Il motivo è l'esposizione totale alla vitamina A, non il prodotto in sé.Foto: Szabo Viktor / Unsplash

In breveMassimo 0,3% nei prodotti viso e 0,05% nelle creme corpo. Non è un divieto: è un tetto legato all'apporto complessivo di vitamina A.

Per qualche settimana è girata la notizia che «l’Europa vieta il retinolo». Non è andata così, ed è utile sapere cosa è successo davvero perché riguarda qualcosa che probabilmente hai in bagno.

La regola

Il Regolamento (UE) 2024/996 fissa i limiti per retinolo, retinil acetato e retinil palmitato:

  • 0,3% (espresso come equivalenti di retinolo) nei prodotti leave-on e rinse-off in generale, quindi anche nei sieri e nelle creme viso;
  • 0,05% nelle lozioni corpo.

I prodotti devono anche riportare in etichetta l’avvertenza «Contiene vitamina A. Considerare l’apporto giornaliero prima dell’uso». Il nuovo limite si applica dal novembre 2025, con una finestra per smaltire i prodotti già in commercio.

Perché una crema corpo ha un limite più basso

Perché la questione non è la tollerabilità cutanea: è l’apporto complessivo di vitamina A. Una parte di quella applicata sulla pelle viene assorbita, e si somma a quella che arriva dalla dieta e dagli integratori. Una lozione corpo si applica su una superficie molto più ampia di un siero viso, quindi contribuisce molto di più.

È un ragionamento di esposizione totale, non un giudizio sul retinolo come ingrediente.

Cosa non cambia

Lo 0,3% è una concentrazione alta. Molti sieri considerati efficaci stanno fra lo 0,1% e lo 0,3%, e i prodotti sopra quella soglia erano già una minoranza.

I retinoidi su prescrizione sono un’altra cosa. Tretinoina, adapalene e simili sono farmaci, regolati da norme diverse, e questo regolamento non li riguarda.

Il retinaldeide e i vari esteri non sono elencati con lo stesso limite, e la situazione è più sfumata di quanto un titolo possa contenere.

Non è stato vietato niente. È stato messo un tetto a un ingrediente che continua a essere legale, comune e molto usato.

Come si usa senza rovinarsi la faccia

Il modo in cui si introduce conta più della percentuale:

  • Due sere a settimana per due settimane, poi si aumenta con calma.
  • Su pelle asciutta, dopo la detersione, in quantità da pisello per tutto il viso.
  • Crema idratante dopo, o anche prima se si è reattivi: attutisce senza annullare l’effetto.
  • SPF la mattina, sempre. Non è un dettaglio opzionale: la pelle in fase di adattamento è più sensibile.

Il rossore, la desquamazione e il pizzicore delle prime settimane sono comuni. Il bruciore vero, la pelle che si screpola o l’eczema non lo sono: lì si smette e, se non passa, si chiede a un dermatologo.

In gravidanza

I retinoidi topici vanno evitati in gravidanza e allattamento. È una precauzione standard e non negoziabile con una ricerca su internet.

Da dove vengono i numeri

  1. Regolamento (UE) 2024/996 della Commissione, del 3 aprile 2024
  2. Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici

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